In questo blog riporterò un po' per volta le rubriche che durante i tre anni di attività del centro massaggi Armonia è Salute abbiamo pubblicato su internet.
Mi è sembrato bello mantenere il ricordo dell'attività svolta e continuare a condividere queste pagine che ci hanno accompagnato

Tendini e Legamenti



Abbiamo detto che l’apparato locomotore è costituito dalle ossa, dalle articolazioni e dai muscoli.
Abbiamo già affrontato il tema dei muscoli, e delle ossa, ma prima di affrontare il tema delle articolazioni vediamo cosa sono i tendini e i legamenti.

Entrambi sono strutture servono da collegamento, i tendini uniscono muscoli e ossa, i legamenti le ossa fra loro. Sono simili come struttura, entrambi sono principalmente costituiti da collagene, ma non vanno confusi gli uni con gli altri.

I Tendini
i tendini sono robuste strutture che legano i muscoli alle ossa.

La funzione principale dei tendini è quella di trasmettere la forza esercitata dai muscoli alle strutture alle quali sono connessi permettendone il movimento.
Ciò implica che i tendini sono soggetti a forti tensioni, hanno quindi una struttura costituita da una sostanza molto resistente che è il collagene e una più elastica detta elastina.


Per fare un esempio delle tensioni a cui i tendini sono soggetti pensiamo che durante la corsa si stima che il tendine d'Achille (che unisce i muscoli del polpaccio col piede) è soggetto a una tensione che sfiora la tonnellata.

Proprio a causa di queste forti tensioni possono insorgere dei problemi a carico dei tendini: vediamo quali sono i più frequenti e quelli di cui spesso si sente parlare:

Tendinite
E' un processo infiammatorio a carico dei tendini, spesso è causata dalla ripetizione di piccole sollecitazioni che alla lunga provocano un'alterazione della struttura del tendine con conseguenti infiammazione e dolore
I tendini più soggetti a tendinite sono quelli del ginocchio, delle spalle e dei gomiti

Le cause delle tendiniti possono essere varie, fra queste:
• sovrallenamento
• abbigliamento e calzature non adeguate
• corsa su terreni sconnessi o particolarmente duri, scivolosi o troppo soffici come la sabbia
• vizi posturali

Anche l'invecchiamento è un fattore che predispone alle tendinopatie perché con l'età tendini e muscoli tendono a diventare meno elastici e quindi più vulnerabili.

Epicondilite o Gomito del tennista
E' un'infiammazione dei tendini che collegano i muscoli dell'avambraccio con la parte esterna del gomito (epicondilo), è spesso causata da un sovraccarico eccessivo e continuato del gomito.
Particolari attività sportive (tennis..) o professionali (cuochi, muratori, sarti, pittori, idraulici...) nelle quali si ripetono determinati movimenti, tendono a essere la causa determinante di questa patologia.
Generalmente si manifesta con un leggero dolore che aumenta gradualmente col passare delle settimane, il dolore parte dal gomito e si può irradiare su tutto l'avambraccio.
La cura è innanzitutto il riposo, bisognerebbe evitare i movimenti che hanno causato l'insorgenza dell'infiammazione.

A livello preventivo esistono tecniche di massaggio che alleggeriscono i carichi muscolari dell'avambraccio e quindi sui tendini, ripristinando l'equilibrio delle forze a carico del gomito.

Quando il dolore è sul lato interno del gomito viene detto Epitrocleite o gomito del giocatore di golf e interessa i tendini della parte interna del gomito

I legamenti
I legamenti sono strutture hanno una struttura simile a quella dei tendini, costituita principalmente da tessuto connettivo (collagene), ma la loro funzione è diversa.
Mentre i tendini fanno da tramite fra i muscoli e le ossa per la trasmissione del movimento, i legamenti collegano fra loro le strutture anatomiche allo scopo di stabilizzarle.
La maggior parte dei legamenti serve a unire due segmenti ossei in modo da dare stabilità all'articolazione che le due ossa formano, ma ci sono anche legamenti che servono per mantenere in posizione un organo (ad esempio il fegato).

Possiamo dire che la funzione stabilizzatrice dei legamenti fa in modo che le forze che agiscono sulle articolazioni non causino danni o alterazioni nelle strutture che essi collegano.
Quando queste forze esterne sono eccessive possono causare una lesione del legamento e, a seconda della gravità, determinare una instabilità dell'articolazione.